Data

11 Dic 2018

Emergenza eventi meteorologici eccezionali che hanno interessato il territorio delle Regioni: Calabria, Emilia Romagna, Friuli-Venezia Giulia, Lazio, Liguria, Lombardia, Toscana, Sardegna, Sicilia, Veneto e delle Provincie Autonome di Trento e Bolzano, verificatisi a partire dal mese di Ottobre 2018.

Si informa la Spettabile Clientela che con Ordinanza del Capo del Dipartimento della Protezione Civile (OCDPC) del 15 novembre 2018, pubblicata in Gazzetta Ufficiale n. 270 del 20 novembre 2018, è stata adottata una misura di sospensione del pagamento delle rate dei mutui, a seguito della Delibera del Consiglio dei Ministri del 8 novembre 2018, con cui è stato dichiarato lo stato di emergenza per 12 mesi in conseguenza degli eccezionali eventi meteorologici che hanno interessato il territorio delle Regioni: Calabria, Emilia Romagna, Friuli-Venezia Giulia, Lazio, Liguria, Lombardia, Toscana, Sardegna, Regione Siciliana, Veneto e delle Provincie Autonome di Trento e Bolzano, verificatisi a partire dal mese di Ottobre 2018.

In ragione del grave disagio socio economico derivante dall'evento in premessa, detto evento costituisce causa di forza maggiore ai sensi e per gli effetti di cui all'art. 1218 del codice civile.

I soggetti titolari di mutui relativi agli edifici sgomberati, ovvero alla gestione di attività di natura commerciale ed economica, anche agricola, svolte nei medesimi edifici, previa presentazione di autocertificazione del danno subìto, resa ai sensi del decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445 e successive modificazioni e integrazioni, hanno diritto di chiedere agli istituti di credito e bancari, fino all'agibilità del predetto immobile e comunque non oltre la data di cessazione dello stato di emergenza, una sospensione delle rate dei medesimi mutui, optando tra la sospensione dell'intera rata e quella della sola quota capitale.

Ai sensi dell'Accordo del 18 dicembre 2009 tra I' ABI e le Associazioni dei Consumatori in tema di sospensione dei pagamenti:

"la sospensione non determina l'applicazione di interessi di mora per il periodo della sospensione; è fatto salvo il caso in cui si scelga la sospensione della sola quota capitale e non si adempia al pagamento degli interessi"; "La sospensione non comporta l'applicazione di alcuna commissione o spesa di istruttoria e avviene senza richiesta di garanzie aggiuntive".

Gli interessati aventi diritto possono pertanto presentare la richiesta ai nostri Sportelli entro 30 giorni dalla data odierna, dove potranno ottenere maggiori precisazioni al riguardo.

 

Esempio con gli effetti della sospensione per 12 mesi dell'intera rata per un mutuo o finanziamento a tasso fisso: Mutuo erogato in data: 26/09/2016

Importo mutuo:€ 50.000,00

Tasso nominale annuo fisso: 6,00% Durata: anni 10

Numero rate: 120

Periodicità delle rate: mensile; Importo rata: 555,11

Scadenza della prima rata sospesa: 26/12/2018 Durata sospensione: 12 mesi

Debito residuo in linea capitale alla data della sospensione: ( 41.550,90 Nuovo importo rata post sospensione: ( 555,11

Nuova scadenza del mutuo: 26/09/2027

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Ceva, 07 dicembre 2018