Moderni per Tradizione Mappa del Sito  |  Ricerca      
Home Page Banco Azzoaglio
Home Page La Banca Le Agenzie Prodotti Risparmio Servizi On Line Notizie Contatti
NOTIZIE
Notizie Locali
Alba
Cairo
Ceva
Monregalese
Azzoaglio
Risparmio Gestito


A L B A 

M A R T E D Ì   3 1   G E N N A I O   2 0 1 2 Torna all'Elenco Notizie

SORPRESA: ALBA HA 24 NEGOZI IN PIÙ

ALBA – Liquidazioni in corso e anche qualche serranda che con il nuovo anno non si è più alzata, ma stando ai dati ufficiali la crisi economica sembra aver finora risparmiato il settore commerciale albese, che anzi, lungo i dodici mesi del 2011, sembra essersi addirittura rafforzato, almeno numericamente.
Numeri sotto certi versi inaspettati, che testimoniano la tenuta del nostro terziario. Sono quelli forniti al nostro giornale dall’Associazione Commercianti Albesi. «Al 31 dicembre scorso – riassume il direttore Aca Giuliano Viglione – nella capitale delle Langhe erano aperti 970 esercizi. Di questi 190 vendono generi alimentari, mentre 780 hanno tabelle merceologiche “no food” o miste». In pratica, ai piedi delle cento torri si conta un negozio ogni 30 abitanti, un dato che conferma quanto il settore commerciale sia sempre più importante per l’economia locale. Un’evidenza nota, comunque. Quello che stupisce è proprio il trend di crescita delle insegne che ha caratterizzato gli ultimi dodici mesi. «Nel corso del 2011 – continua infatti il direttore Aca – nella nostra città sono state denunciate 61 nuove attività, a fronte di 37 cessazioni. Il saldo aperture-chiusure si è quindi chiuso con un +24».
Al fianco di questi cambiamenti c’è da registrare anche il cosiddetto “turn over”, cioè i passaggi di mano di esercizi già aperti: a questo proposito nell’ultimo anno le nuove gestioni registrate sono state in tutto 37, un numero pari alle chiusure.
Sostanzialmente stabile è anche l’affollato ambito dei pubblici esercizi. A fine anno ad Alba si contavano infatti 165 locali, suddivisi tra bar e ristoranti, 6 in più rispetto alla fine del 2010. Di questi, 2 sono stati aperti “ex novo”, mentre 4 sono il frutto di un allargamento dell’offerta di attività esistenti (è il caso di una pasticceria, per fare un esempio, che ha chiesto e ottenuto di poter anche somministrare bevande).
Vincenzo Nicolello

Il Corriere di Alba

 


31 GENNAIO 2012
Alba
- TRIBUNALE, DOPO ROMA TORNA IL SERENO

- DUEMILA MULTE IN MENO, MA PREOCCUPANO INCIDENTI E FERITI

- CORSO EUROPA, VIA IL CIRCO DELLA DISCORDIA

- SORPRESA: ALBA HA 24 NEGOZI IN PIÙ

ALTRE NOTIZIE DEL GIORNO
Notizie Locali

- MA IL DECRETO LIBERALIZZAZIONI TROVA IL PLAUSO DELLA COLDIRETTI

- SCIOPERO DEI TIR: DANNI AGLI ORTI DI BRA

- ANCHE GLI AGRICOLTORI MINACCIANO PROTESTE ECLATANTI

- IL COLLEGAMENTO NUOVO OSPEDALE SU UNA CATTIVA STRADA?
Ceva

- BAROLO STABILISCE L’IMU AL 4 PER MILLE

- LA MORRA: CONTRIBUTI PER I CITTADINI CHE VIVONO IN AFFITTO

- NARZOLE: LA PROTEZIONE CIVILE A FOSSANO

© 2001 BANCO AZZOAGLIO